RAYA E L’ULTIMO DRAGO: LA FORZA DELLA SEMPLICITA’

 




FIABA MODERNA DAI RICHIAMI ESOTICI



Andrà tutto bene.

Quante volte leggendo queste tre parole vi siete trovati a riflettere su quello che comportano, sulla capacità delle persone di uscire migliori dalle situazioni difficili e sul potere della collaborazione? Io tante, forse troppe e sono giunto alla conclusione che non ne posso più di sentir parlare di resilienza e soprattutto che niente è andato bene come speravamo, anzi, nella migliore delle tradizioni murphiane tutto quello che poteva andare male è andato malissimo.

Allora si getta la spugna? Assolutamente no.

Illudersi ed essere positivi sono due cose completamente diverse: se pensate che tutto andrà bene a prescindere, allora vi state illudendo che ci sia una qualche forma di potere misteriosa che ci vuole bene e che fa andare tutto bene, se, invece, si è preparati anche alle peggiori avversità e le si affrontano con coraggio allora alla fine il premio sarà più che guadagnato.

Tutto questo richiama molto la tradizione orientale ed è proprio dove volevo portarvi visto che in questo post vi parlerò di Raya e l’ultimo drago, film Disney Pixar recentemente reso disponibile nell’abbonamento Disney+.




In una terra ancestrale persa tra le nebbie del tempo e dello spazio esisteva il regno di Kumandra dove gli umani vivevano in armonia con i draghi d’acqua. Poi, la tempra degli uomini venne meno e comparvero i Druun, orrende manifestazioni delle peggiori passioni umane contro le quali nessun essere vivente, nemmeno i draghi, potevano nulla. In uno sforzo sacrificale i draghi crearono un potente artefatto, la gemma di drago, con cui Sisu, l’ultimo drago, sconfisse definitivamente i Druun. Purtroppo però tra le tribù ci fu guerra per contendersi l’artefatto così si crearono cinque regni in lotta tra loro, ognuno con il nome di una parte del corpo di un drago: Zanna, Artiglio, Coda, Dorso e Cuore.

A 500 anni da questi fatti la piccola Raya di Cuore diventa custode della gemma di drago ed è subito chiamata a fronteggiare un pericolo grandissimo causato dalla discordia tra le tribù: il ritorno dei Druun. Comincia così per l’eroina un’avventura in un mondo desolato e pieno di pericoli per rimettere a posto le cose.






La forza di Raya e l’ultimo drago è la semplicità con cui affronta temi complessi come la concordia, la guerra e il potere della fiducia con uno sfondo filosofico parecchio particolare come la cultura cinese classica.

La trama fiabesca molto semplice però è supportata da un comparto di animazione eccezionale e una scelta di design dei personaggi che sembra meno cartoonesca rispetto al solito. Anche la trattazione degli argomenti portanti è più rivolta a un pubblico maturo più che ai ragazzini e mi piace pensare che un film del genere sia arrivato al momento giusto per offrirci una sorta di insegnamento riguardo l’epoca che stiamo vivendo dominata da passioni fortemente divisive anche nelle piccole realtà quotidiane.




In un mondo dove la competizione è tutto e in cui la ricerca della performance ha sostituito la ricerca della felicità l’unica strada possibile per evitare la barbarie è nella concordia tra le parti e per ottenere la quale è necessario che qualcuna delle parti rinunci al confronto. Rimanendo in tema di cultura orientale, fu Morihei Ueshiba a dire che colui che non compete ha già vinto.

Chi è Morihei Ueshiba? Questa è un’altra storia...



Raya e l’ultimo drago: voti!

Storia: 6
Personaggi: 7.5
Tematica: 7
Effetto Sorpresa: 6.5
Tecnica: 8


Media: 7



Per ora è tutto gente, buona vita

Commenti

  1. So di questo film e non vedo l'ora di guardarlo.
    Amo la positività e penso sia molto importante che sin da piccoli si conosca di questa grande forza che è in ognuno di noi.
    La positività per me è utile soprattutto per il non arrendersi e per il cercare con tutte le forze una soluzione ai problemi fino a trovarne.
    Il confronto è importante ma solo se serve per comprendere le proprie ragioni e non per una lotta al prevalere. Altro tema importante.
    E se i temi del film sono principalmente questi, deve assolutamente essere guardato.
    Avremo tutti, giovani ed adulti, una sana lezione di vita e rispetto reciproco.
    Buona serata e grazie di avermi fatto comprendere meglio la trama della storia. Ciao.

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    1. Ne abbiamo un tremendo bisogno di quella lezione, hai proprio ragione. Buona serata a te

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  2. Molto bello, quasi a livello dei Pixar :) E' vero, c'era proprio bisogno degli insegnamenti morali di questo film!

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